Il Centro di Ascolto lancia la sfida per creare occasioni di lavoro

La nuova sfida raccolta dal Centro d’Ascolto è quella di creare occasioni di lavoro e formazione professionale. Inoltre, far emergere le competenze individuali facendosi carico delle diverse necessità degli utenti. Questo nuovo progetto-lavoro, sostenuto economicamente dalla Fondazione Social e dalla Caritas acquese, si chiama “Tutti per mano”.

«In effetti il lavoro è una necessità primaria» ha spiegato Maria Grazia Rota, presidente del Centro d’Ascolto, durante la presentazione del progetto avvenuta nel pomeriggio di lunedì 23 settembre 2019 nel salone conferenze del Ricre, «con il lavoro si possono risolvere tanti problemi e si può guardare al futuro con maggiore tranquillità».

Alla conferenza erano presenti: il Comune di Acqui Terme rappresentato dall’assessore Alessandra Terzolo, don Giovanni Falchero, presidente della Caritas diocesana, Pier Carlo Rapetti in rappresentanza della Fondazione Social che già in passato ha supportato economicamente progetti del Centro d’Ascolto. C’erano anche Lorenzo Torielli e Maringiorgio Cataldo in rappresentanza della Protezione Civile e Paolo Stocchi di Impressioni Grafiche, in rappresentanza degli imprenditori del territorio che hanno dimostrato di comprendere la bontà del progetto. Inoltre era presente don Franco Cresto, che insieme a Giovanni Peola nel 2001 realizzò, proprio ad Acqui, il progetto del Centro d’Ascolto.

Il progetto “Tutti per mano” nasce all’interno dello sportello lavoro coordinato da Maria Grazia Lovisolo. «È chiaro che non vogliamo sostituirci  a nessuno – spiega Maria Grazia Lovisolo – ma il nostro obiettivo è quello di mettere a confronto la domanda con l’offerta attraverso l’attivazione di tirocini». In pratica, basandosi sulla conoscenza personale, sulle referenze degli iscritti allo sportello lavoro e sulla rete in costruzione degli imprenditori, si creano dei contatti con i diretti interessati.

«Il nostro scopo è fornire gli strumenti per attivare progetti validi e calati nel sociale – ha detto Pier Carlo Rapetti della Fondazione Social – ancora una volta Acqui Terme diventa esempio».

 

conferenza presentazione progetto lavoro